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DeviantArt seems to have changed quite a bit and many of the people I used to follow are not here anymore... Just checking :) 
  • Listening to: La fille du régiment - Il faut partir
  • Reading: Dylan dog
  • Watching: Toy story 3
Finalmente laureata e diplomata (qui i video, se vi interessa: www.youtube.com/xalira06?gl=IT…), e pure in ferie per tutta la settimana, sto ultimando i lavori in corso nel mio album su Flickr.
Ho iniziato nel 2003 con la F55 analogica (anzi, manco quella) e DA come punto di riferimento per inserire i miei scatti. 7 anni dopo la situazione è:

- DA gallery, non aggiornata da fine 2009 xalira.deviantart.com/gallery/
- Flickr album, sempre più ipertrofico e a tema concerti www.flickr.com/photos/xalira/
- twitpic profilo, per le foto estemporanee e personali www.twitpic.com/photos/xalira
- Flickr album PM, dove metto le foto fatte per la rivista www.flickr.com/photos/piccolom…

La cosa è diventata un po' complicata da gestire... Soprattutto perché non voglio abbandonare DA, anche se il 90% della gente che seguivo se n'è andata oppure si è trasferita su Flickr. E' iniziato quindi il processo di "riequilibrio": sto caricando su Flickr gli album che prima erano solo qui e in forma ridotta (Dal Molin, Egitto, Salento, gatti, Spagna, foto varie), e nel prossimo futuro dovrei essere in grado di ricominciare ad aggiornare anche qui, con solo gli scatti migliori e un link all'album completo. Vorrà dire un bagno di sangue per le foto più vecchie qui su DA, ma credo che il risultato ne varrà la pena. (sperando che prima o poi riesca a imparare a selezionare le foto in modo sensato).
E voi? Come gestite il fatto di essere su più piattaforme?


Godetevi queste ultime settimane di estate, e se siete a inizio settembre in zona Vicenza, passate di qua: www.facebook.com/event.php?eid… ;)

PS: io sono ancora fuori da FB ma mi trovate come sempre qui: twitter.com/#!/xalira
  • Listening to: La Barcaccia (Radio3)
  • Reading: Nigrizia
  • Watching: Waltz with Bashir
Più di un anno senza scrivere niente, argh! E ancora di più per aggiungere nuove devs. C'è poco da fare, ormai Twitter (twitter.com/xalira) risucchia gran parte del mio tempo online, Flickr (www.flickr.com/photos/xalira) è ottimo per le foto...

Però posso dire che queste le avevo messe per prime qui! :) Da martedì scorso e fino al 31 maggio una selezione di mie foto scattate in Egitto nel 2007 (xalira.deviantart.com/gallery/…) sono in esposizione alla libreria Novearti di Vicenza (piazza Biade, 11, vicino alle colonne di piazza dei Signori). Ho deciso di organizzare la mostra, interamente autoprodotta, come regalo di laurea e anche un po' con la curiosità di vedere cosa succederà. Qualcosa è già successo, c'è una tv locale che vuole farci un servizio e pure intervistarmi X__X Scherzi a parte, mi piacerebbe farla girare quindi se le foto vi piacciono e conoscete qualche associazione che potrebbe essere interessata, fatemi sapere! ;)

Per la presentazione della mostra e gli orari: www.grillonews.it/index.php?mo…
Per la locandina: s3.amazonaws.com/twitpic/photo…
Questo è invece il sito della libreria: www.novearti.it

PS: voi come state invece? C'è ancora qualcuno o tutti su Faccia-schifo-libro? :P
  • Listening to: Black Rebel Motorcycle Club - BRMC
  • Reading: I Meridiani - Libretti d'opera italiani
  • Watching: Vasco Rewind live a Imola (per un esperimento)
Continua il boicottaggio a FaceBook (non c'è niente da fare, io non mi ci vedo con nome e cognome a condividere schizofrenicamente video di classica, rock e metal e cose geek con l'ex compagna delle elementari, o peggio con la mia insegnante :P).
Però Twitter l'ho sentito sempre molto più nelle mie corde, è rapido e fa quello che volevo: unire i miei account sparsi su last.fm, youtube, flickr ecc. in un'unica pagina. A volte il collegamento può essere un po' noioso ma basta fare le cose con calma (e usare www.twitterfeed.com per inserire feed RSS). Ci ho messo un'ora e mezza compresi due-tre cambi di sfondo.

Avevo già creato due account per le testate di cui curo la parte Internet, e finora l'unico vero difetto che gli ho trovato è la gestione di chi si segue nella home, ci sono account tipo rainews24 e NyTimes che postano ogni mezz'ora intasando la pagina. Pare però che sia stato risolto da applicazioni di terze parti (e dal feed RSS, il cerchio si chiude XD).

Ma allora... perché gli utenti di Twitter, comprese molte celebrità, sono soltanto 25 milioni nel mondo, mentre solo in Italia gli iscritti a FB sono 17 MILIONI?!? Anche perché si è vista l'utilità di questa piattaforma nel diffondere aggiornamenti e foto in tempo reale (sta succedendo anche adesso in Cile). Aggiornamenti che TUTTI possono vedere, altro che iscrizione a facebook. Addirittura a ottobre il traffico di Twitter ha iniziato a calare... E credo che la colpa sia soprattutto di come la gente ha usato questo strumento: prima racconti al mondo le cose più insignificanti, poi vedi che nessuno se ne interessa e mestamente cancelli il tuo account. Io lo vedo come un mega-aggregatore e mezzo di condivisione di contenuti, che almeno da noi non può sviluppare il suo potenziale perché in tutta Italia non si arriva a 100.000 utenti.

Beh, se dopo questa filippica vi è venuta voglia di iscrivervi, io sono qui: www.twitter.com/xalira ;)

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E sì, prima o poi posterò qualcosa di nuovo, intanto su www.flickr.com/photos/xalira/s… trovate le foto di Vienna sotto la neve :love:
  • Listening to: Kings of Leon - Only by the night
  • Reading: M. Travaglio - La scomparsa dei fatti
  • Watching: U2 Vertigo live from Milan
Strange summer I had in this 2009. Last year I worked on July, August and September, 8 hours a day, surrounded by the beautiful city of Vienna and its unpredictable weather... This time I practically stayed at home the whole time, except for 10 nice days of work-holyday near Naples.
But it was a summer of concerts - and WHAT concerts!

June 28: Gods of Metal (Tarja, Blind Guardian and Dream Theater)
July 7: U2 (already said something here: xalira.deviantart.com/journal/…)
18-25 July: Alla Bua, Bandabardò, Giusy Ferreri, Malika Ayane, Cesare Cremonini (many just because they were for free during Giffoni Film Festival www.giffoniff.it )
various dates: Carmen, Il barbiere di Siviglia, Tosca at Arena di Verona
9 August: Orchestra di Piazza Vittorio ( www.orchestradipiazzavittorio.it )

So I'm starting now to upload my best photos... I swear I'll try not to overload you messages folder ;)
First act: U2, since yesterday they landed in Chicago for the first date of the USA leg. I must say than after this concert I returned U2-addicted like when I first discovered them. No Line on the Horizon had already made me realize how dull their previous 2000s works were, but the concert (and the fansites and forums) blew me away. My family can't stand me anymore XD

Looking forward to read your comments :hug:

Elena
  • Listening to: Adagio.FM
  • Reading: U2byU2 (great book, great photos)
  • Watching: S. Kon - Millennium Actress
And so, after more than a year, I've finished to submit what I think are the best picture of my Vienna 2008 experience. I can't say I'm satisfied, I had to leave out many things and let others in that maybe aren't so great... But I gathered a good number of new watchers, and this is important for me (thanks! ;) ). I think I'll stop annoying you for a while... Then at last it will be time for this year's concert photos, with a decent lens. Thanks for your patience, and please give your meaning about them! :hug:

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Alla fine ce l'ho fatta, finalmente, anche se in certi casi è passato più di un anno dal primo scatto. Ho cercato di rompere il meno possibile ma mettendo meno di 12 foto per volta ci avrei messo un'era e mezzo (parto pur sempre da 3000 foto, scremate a circa 300 su flickr). In realtà non mi soddisfano tantissimo, ma erano anche le prime fatte con la 400D quindi sono *quasi* scusabile. Fa sempre piacere vedere che sono apprezzate, anche se i commenti continuano a latitare :( Adesso per un po' toglierò il disturbo... Prima di tornare con le foto dei concerti di quest'estate, di cui sono abbastanza fiera (evviva il 55-250 IS!)

Un abbraccio :hug:
  • Listening to: U2 - Ultraviolet (light myyy way!)
  • Reading: Salgari: La città del re lebbroso (...)
  • Watching: U2 Vertigo Tour 2005 (13 € da Feltrinelli!)
  • Eating: pizza (almost tired of it)
Ok, time to begin with some other kind of photos from the Vienna experience. Music and citylife are about to come, hope you'll enjoy them!

When I'll be done with them I'll post my newest pictures here; meanwhile you can see them on www.flickr.com/photos/xalira/ Taken at the Gods of Metal in Monza (Tarja Turunen, Blind Guardian, Dream Theater) and... at the first U2 date in San Siro, Milan! My first pictures with the Canon 55-250 IS, and I'm totally satisfied! :w00t: What about the concerts? Tarja was really nice and her voice on stage is faithful to the recordings - plus, she loves making such strange expressions ^^;. Blind Guardian are some happy, still rocking middle-aged men, and Dream Theater are something that goes beyond anything else, a festival exhibition makes no justice at all.

And U2... It's been 4 days from the concert, but I still can't think about anything else. The Claw (www.youtube.com/watch?v=zZ5LjI…), that incredible stage between an UFO and an octopus, as high as the stadium... And their smiles, Bono's voice and LED jacket, Adam's white hair, The Edge and his falsetto, Larry's djembé during a crazy disco version of "Crazy tonight"... Call them hypocrites, millionaires, old men with no more creativity... I wish the younger people in the music industry were just half the way they are now. Coldplay are growing up good, but there's still a long, long road to let that "unforgettable fire" burn with them.

PS: I added watermarks for the first time, you think they are too annoying?

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Scusate, avevo voglia di un po' di inglese :P Vi invito a vedere le mie ultime foto su www.flickr.com/photos/xalira , prima o poi riuscirò a metterle anche qui. Gods of Metal (28/06) e il primo concerto a S. Siro degli U2. A quattro giorni di distanza, mi sento come nella pubblicità della Costa Crociere (contribuisce il fatto di avere l'ultimo esame lunedì -.-). Però andare a vederli è qualcosa che va fatto nella vita (prima che muoiano, visto come vanno le cose ultimamente). Si parla di Vienna e Roma per il 2010... Potrei fare una pazzia, ma credo che ci sarò :P
E al diavolo il comitato di San Siro! (da cui il titolo del post, scritto sui monitor agli ingressi dello stadio)

PS: ho provato a mettere i watermark, secondo voi sono troppo fastidiosi o va bene?
  • Listening to: Trigun - 2nd Donut happy pack
  • Reading: Salgari: La città del re lebbroso (...)
  • Watching: Lucia di Lammermoor DVD (coming soon)
  • Eating: pizza
Approfitto di un buco tra un esame e l'altro per mettere un po' di foto, alcune ormai vecchie di un anno. Come avevo accennato nel journal sulla Spagna, l'estate 2008 l'ho passata a Vienna, lavorando, scarpinando e litigando con la 400D e il suo obbiettivo-pezzo di plastica. Alla fine sono venute qualcosa come 3000 foto (già selezionate! :O)... Molte le ho messe su flickr (www.flickr.com/photos/xalira) per illustrare il blog aperto per l'occasione (nonsolosacher.wordpress.com , ora tristemente abbandonato). Nelle prossime settimane tenterò di mettere qui una super-selezione divisa per temi. Spero che apprezzerete ;)

In ogni caso, commenti di ogni genere sempre graditi, soprattutto ora che DeviantArt sembra esser diventata il regno del collezionismo compulsivo di favourites :(

Buon weekend! ;)

Elena
  • Listening to: Albeniz - Suite Spagnola
  • Reading: Il linguaggio delle news (dannato esame)
  • Eating: Tortilla
Hi there,

I know I haven't been posting anything for a long time. At first I wanted to come back with my photos from Vienna (I worked there 3 months during summer '08), but I was forced to give up for now, I really can't select less than 50 pictures to post :( Digital photography is driving me mad! You can see some of those shots on my Flickr account (www.flickr.com/photos/xalira/) and my Vienna-blog (nonsolosacher.wordpress.com).

So, get ready for Spain! :D First Madrid, then Barcelona. Same problem, but I managed to come up with 24 devs. Many of them have more than one photo in it, feel free to tell me the one you like the most. Hope you enjoy ;) PLEASE FULLVIEW!

And FELIç ANY NOU, as they say in Barcelona!

Elena
  • Listening to: NW (too much)
  • Reading: Annuario del turismo e della cultura 2007
  • Watching: Mambo! - Simon Bolivar Youth Orchestra Venezuela
From Elwinga's journal.

The first 10 (ten) deviants who post in this journal will be featured. I will go though your gallery and choose 2 of your deviations I like the most and post them in my journal for everyone to see! It's pretty much to show you off. Who doesn't want that?

The catch?

You have to do the same on your journal as well if you posted. And I will leave this part up for a long time.


Tradotto:
Se vi fa piacere avere un po' di pubblicità su questo journal, basta che mi lasciate un commento. Io andrò sulla vostra gallery e sceglierò due immagini che metterò qui. Poi voi dovreste fare lo stesso sulla vostra pagina...

Ne approfitto per farmi un po' di pubblicità anch'io: ho aperto un blog, nonsolosacher.wordpress.com, per raccontare un po' cosa succede da queste parti a Vienna, dove starò fino al 30 settembre. Ogni visita e commento sarà un onore per me ;)

EDIT: aggiunta Lorenne :) E buon Ferragosto!

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Featured:
1. :iconelikrotupos: ELIKROTUPOS
- elikrotupos.deviantart.com/art…
- elikrotupos.deviantart.com/art…

2. :iconmorpheu5: MORPHEU5
- morpheu5.deviantart.com/art/Sc…
- morpheu5.deviantart.com/art/Ac…

3. :icondanypope: DANYPOPE
- danypope.deviantart.com/art/Th…
- danypope.deviantart.com/art/Ri…

4. :iconlunularia: LUNULARIA
- Lunularia.deviantart.com/art/E…
- lunularia.deviantart.com/art/M…

5. :iconlorenne: LORENNE
- lorenne.deviantart.com/art/Eif…
- lorenne.deviantart.com/art/My-…
  • Listening to: Camille - Music hole
Da Nigrizia.it:

"Mai senza l'altro!

Verona può ripartire dalla Festa dei Popoli per ricostruirsi come comunità. Ripartire, cioè, dalla festa dell'"altro" per scegliere davvero di cominciare a conoscere "tutti quegli altri" che vivono e lavorano a fianco dei veronesi. Ripartire da Pentecoste, icona d'unità nella diversità, avendo il coraggio di mettersi alle spalle chiusure e paure, togliendo la maschera ad identità fittizie ed escludenti, e riscoprendo il significato di un progetto comune e inclusivo.
Un cammino come questo implica, però, che siamo tutti consapevoli del degrado in cui ci troviamo. L'uccisione di Nicola Tommasoli non deve essere liquidata come un incidente di percorso, nel contesto di una società perfetta e priva di problemi strutturali. Al contrario, è necessario riconoscere che i cinque giovani implicati nell'assassinio non sono semplicemente dei «balordi»  -come si sono affrettate a dire le autorità comunali e alcuni ecclesiastici - ma il prodotto di una società chiusa in logiche "claniche" e territoriali, tutta preoccupata di difendere un presente angusto da presunte invasioni, incapace di fornire ai propri figli prospettive credibili, che non siano modelli di iperconsumo e di successo individuale.
Consumismo e successo sono i valori ai quali si fa riferimento quando si afferma che «quei giovani sono senza valori»? A quale progetto di società si allude quando si pone continuamente l'accento sulla sicurezza da farne un idolo? E perché i mass media locali fanno a gara nell'esercizio - una sorta di "bullismo mediatico" - di sottolineare gli aspetti più deleteri della vita degli "altri per eccellenza", gli immigrati?
Come missionari e comunità cristiane, siamo convinti che si debba imboccare con decisione la strada della "convivialità delle differenze" - come ci ricorda don Tonino Bello, a 15 anni dalla morte, lui che di città e di giovani se ne intendeva - che è l'esatto opposto di quanto si sta vivendo oggi a Verona.
Chiediamo, quindi, che la diocesi metta al primo posto del suo impegno pastorale per il prossimo anno l'educazione all'accoglienza, con un programma rivolto alle famiglie, alla scuola, alle parrocchie, alle associazioni, ai movimenti.
Si torni ad annunciare un Vangelo di inclusione e di accoglienza di tutte le diversità e di tutte le alterità. Il Vangelo delle Beatitudini e del Buon Samaritano insegna! L'imperante e ossessiva difesa dell'identità diventa, quindi, bestemmia antievangelica. «Mai senza l'altro», ci ammonisce il teologo gesuita francese Michel de Certeau: «L'Altro è colui senza il quale vivere non è più vivere. Tragedia non è il conflitto, l'alterità, la differenza, bensì la confusione e la separazione. In questa stagione, dobbiamo imparare ad accettare il mistero e l'enigma di chi non conosciamo, di chi appare come l'estraneo e non solo lo straniero. La sofferenza e la fatica della ricerca dell'unione nella differenza permangono, ma la tragedia incombe sull'uomo soltanto quando rinuncia all'altro e se ne separa. Gli altri non sono l'inferno: sono la nostra beatitudine su questa terra».

Un appello: ci abiti lo Spirito per renderci capaci di abbattere l'idolo della paura e della sicurezza ad ogni costo. Apriamo le braccia all'incontro. Così, grande Verona, la pace sarà su di te.

Verona, 9 maggio 2008

Centro pastorale immigrati - Verona
Centro missionario diocesano - Verona
Missionari Comboniani - Verona
Centro Comboni Multimedia - Verona
Pia Società Don Nicola Mazza - Verona"


Triste pensare a quello che sta succedendo adesso a Napoli, a gente del tutto simile a  quella che ho fotografato solo domenica scorsa...
  • Listening to: Le bal des combattus (Alpha Blondy)
  • Reading: Leggermente fuori fuoco (Robert Capa)
  • Watching: Roger&me (Michael Moore)
(sto seriamente pensando a mettere su un blog, ho sempre più cose da segnalare...)

Da ieri ha iniziato le trasmissioni Afriradio (www.afriradio.it), webradio di musica e informazioni sull'Africa, nata da un progetto del mensile dei missionari comboniani Nigrizia (www.nigrizia.it) e della sua divisione multimediale (www.nimedia.it).
Ogni giorno, notizie e commenti sull'attualità africana da parte della redazione, programmi di intrattenimento e testimonianze con la possibilità di intervenire in diretta, e soprattutto tanta world music (ma anche hip hop, reggae, insomma ogni declinazione della musica black).
Il sabato, riflessioni sull'attualità di padre Alex Zanotelli e il programma per ragazzi Saltasu, condotto dalla redazione di PM (www.bandapm.it).

Per ascoltarla e vedere la programmazione settimanale:
www.afriradio.it
Chi ha un Mac deve copiare l'URL che danno sulla finestra "ascolta live" e incollarla su "apri URL" di Quicktime. Per i Windows-user... vi tocca Windows media player :p

Buon ascolto!
  • Listening to: Yael Naim - New Soul
  • Reading: Leggermente fuori fuoco (R. Capa)
  • Watching: Tokyo Godfathers
... Non ha prezzo. :p

Tanto tempo prima di scrivere un nuovo journal, e adesso posto 'sta roba. Beh, l'ho aspettato per un anno. E adesso si balla! :w00t:

--
Visto che ci sono:

L'Aura-> www.l-aura.com
Brava, giovane, eppure non vende abbastanza per la Sony, che le ha dato un'ultima chance con un best of (dopo due dischi due). Se non vende abbastanza, a quanto si intuisce, finisce fuori.
Fregatevene di chi dice che è uguale a Elisa e comprate Okumuki, Demian, L'Aura, andate ai suoi concerti, e se non la conoscete ancora riparate. Ne vale la pena ;)

Elezioni
Non voglio fare la paternale, ma se c'è qualcuno che legge qui e pensa di votare la Sinistra Arcobaleno, pensateci. Molto bene. Perché quello lì, con il suo humour incomparabile, ha ottime probabilità di tornare. E vi mangerete le mani.
Io mio malgrado ho ormai deciso. A costo di rodermi il fegato per altri due-tre-quattro-cinque anni.


So ist es. Ciao a tutti!


PS: commenti costruttivi come sempre bene accetti.
  • Listening to: Zero Assoluto (perché, dico io, perch&eacut
  • Reading: Consigli ad un giovane scrittore (V. Cerami)
  • Watching: Nana
Sono passati quasi tre mesi, ma ci sono momenti che ricordo ancora adesso, ogni giorno...
Queste che metto ora sono alcune foto da un viaggio per reportage (anche se è stato più una vacanza) in Egitto, a vedere come procedeva un progetto di istruzione ai bambini più poveri del Cairo, gli "zabbalin", finanziato dal giornalino con cui collaboro.
Visto che c'eravamo, siamo scesi fino a Luxor (10 ore di treno), ma ho lasciato al mio compagno di viaggio fare le foto archeologiche (tanto aveva la 350D, il furbone).
Prima di partire, di nuovo Cairo, in una scuola per rifugiati sudanesi: alunni dai 3 ai 18 anni e nessun riconoscimento statale, ma almeno intanto studiano.
Il tutto in una intensissima settimana.
3 rullini (2 bn, 1 colori), 108 foto (di cui 50 digitalizzate), 12 selezionate qui per dA, 1 pubblicata.  

E tra le tante cose, una in particolare l'ho capita: mi serve una digitale. Il prima possibile.

Buona visione, ora tocca a voi!

PS: per leggere l'articolo (pdf, 700 KB)->>>www.bandapm.it/rivista/pdf/7_Z…
  • Listening to: I've seen it all (Björk feat. Thom Yorke)
  • Watching: Dall'altra parte del cancello
... Mi ero dimenticata di avere anche queste da postare da una vita. Il meglio arriverà, con calma.

Un saluto a tutti :)

Len

PS: GRAZIE A TUTTI PER LE 5000 (e più) PAGEVIEWS! :hug:

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Siti consigliati:
www.bandapm.it
www.altravicenza.it
  • Reading: Il Giornale di Vicenza, il Vicenza
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE
17 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA
IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI:
DIFENDIAMO LA TERRA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA
Presidio Permanente, Vicenza
23 gennaio 2007

Dopo che per mesi Governo e Comune si sono rimpallati la responsabilità della decisione, l'Esecutivo nazionale ha ceduto all'ultimatum statunitense: «il Governo non si oppone alla nuova base Usa», ha sentenziato Romano Prodi. Dopo appena due ore, migliaia di vicentini sfilavano per le strade del centro cittadino. Chi pensava di aver chiuso la partita ha dovuto ricredersi, perché Vicenza si è mobilitata, ha Invaso le strade, ha costruito il presidio permanente.
Otto mesi di mobilitazioni, culminate con la grandiosa manifestazione dello scorso due 2 dicembre
– quando 30 mila persone sfilarono dalla Ederle al Dal Molin, hanno dimostrato la forte contrarietà della popolazione alla nuova installazione militare. Ma il Governo, dopo aver più volte ribadito la centralità dell'opinione della comunità locale, ha ceduto agli interessi economici e militari.
In tutto questo pesa come un macigno anche la posizione dell'Amministrazione Comunale che, forte dell'assenso dato dal Governo Berlusconi all'operazione, prima ha nascosto ai cittadini il progetto per tre anni e poi, snobbando la contrarietà della popolazione, lo ha approvato durante un Consiglio Comunale blindato e contestato; infine ha negato ai cittadini la possibilità di esprimersi attraverso il referendum.
Nonostante tutto questo a Vicenza è successo qualcosa di nuovo: Vicenza non si è arresa alle imposizioni. In questo percorso abbiamo trovato donne e uomini, studenti e anziani, lavoratori e professionisti; li abbiamo incrociati nelle mobilitazioni, abbiamo discusso con loro alle assemblee pubbliche ed ai convegni. Insieme abbiamo costruito il Presidio Permanente, un luogo attraversato da migliaia di persone in pochi giorni.
Vicenza non si è arresa alle imposizioni.
Vicenza non vuole una nuova base militare al Dal Molin.
Vicenza si è mobilitata.
Migliaia di persone hanno occupato i binari della stazione appena due ore dopo la conferenza stampa di Romano Prodi; e nei giorni successivi una serie di iniziative, dalla manifestazione degli studenti ai presidi in Municipio e in Prefettura, hanno confermato la determinazione dei cittadini.
La nostra città ha riscoperto la dimensione comunitaria e popolare, ha riattivato le reti di solidarietà che in altri contesti – per esempio a Scanzano Ionico o in Val di Susa – hanno permesso di fermare dei progetti devastanti.
Da ogni parte d'Italia ci è arrivata un immensa solidarietà, un caloroso sostegno. Manifestazioni e presidi si sono svoltI in questi giorni in ogni angolo del Paese. Contro una scelta contrastata dalla comunità locale ovunque si manifesta e si discute.
Il nostro cammino è appena all'inizio. Nulla si è concluso con l'espressione del parere governativo.
Cittadini, associazioni e organizzazioni sindacali hanno deciso di opporsi; molti parlamentari si sono auto-sospesi. Vicenza vuole fermare questo scempio, se necessario anche seguendo l'invito di molti a mettere pacificamente in gioco i propri corpi.
Vogliamo dare una voce unitaria, pacifica e determinata a questo sdegno. Vicenza chiama tutti a mobilitarsi contro la militarizzazione di una città, contro la costruzione di una base che sorgerà a meno di due chilometri dalla basilica palladiana, consumerà tanta acqua quanta quella di cui hanno bisogno 30 mila cittadini, costerà ai contribuenti milioni di euro (il 41% delle spese di mantenimento delle basi militari Usa nel nostro territorio è coperto dallo Stato Italiano), sarà l'avamposto per le future guerre.
Vicenza vuole costruire una grande manifestazione nazionale per il 17 febbraio; vogliamo colorare le nostre strade con le bandiere arcobaleno e quelle contro il Dal Molin, ma anche con quelle per la difesa dei beni comuni e della terra, del lavoro e della dignità e qualità della vita. Un corteo plurale e popolare, capace di aggregare le tante sensibilità che in questi mesi hanno deciso di contrastare il Dal Molin, perché siamo convinti che le diversità siano un tesoro da valorizzare così come l'unità sia uno strumento da ricercare per vincere questa sfida.
Ai politici e agli uomini di partito che condividono la responsabilità di Governo locale e nazionale rivolgiamo l'invito a partecipare senza le proprie bandiere; vi chiediamo un segno di rispetto verso le tante donne e i tanti uomini che in questi giorni si sono sentiti traditi dai partiti e dalle istituzioni;vi chiediamo, anche, di valorizzare la scelta di quanti, in questi giorni, hanno scelto di dimettersi o auto-sospendersi in segno di protesta. Una protesta che, auspichiamo, dovrà avere ulteriori riscontri se il Governo non recederà dalle sue decisioni.
Noi siamo contro il Dal Molin per ragioni urbanistiche, ambientali, sociali; ma, anche, perché ripudiamo la guerra. Proprio per questo non accettiamo alcun vergognoso baratto con il rifinanziamento della missione in Afghanistan.
La nostra lotta non si è esaurita. A Vicenza, il 17 febbraio, contro ogni nuova base militare, per la desecretazione degli accordi bilaterali che regolano la presenza delle basi, per la difesa della terra e dei beni comuni, per un reale protagonismo delle comunità locali e dei cittadini.
Il futuro è nelle nostre mani: difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra. Il 17 febbraio tutti a Vicenza!

Presidio Permanente contro il Dal Molin

www.altravicenza.it
  • Listening to: Mike Oldfield - Mistake
  • Reading: National Geographic - guida all'Egitto
  • Watching: Sedotta e abbandonata - P. Germi
  • Eating: fameee
Speravo di mettere su qualche foto entro il 31 (e ne ho parecchie), per non avere questioni in sospeso col 2006, e invece... pazienza :)

EDIT: 21st stage
Some photo taken on November and December 2006, on two very different situations: a short trip to Berlin (my first one), and a demonstration in Vicenza against the proposal of a new USA military base, which would make of Vicenza, which is a UNESCO protected city, the biggest USA military settlement in Europe. Almost 20000 people took part were there to demonstrate against this idea.

Colgo l'occasione per augurare a tutti un fantastico o almeno decente 2007,
e visto che ci sono, vi dò anche il invideo.splinder.com del nostro progetto alla cui spiegazione e motivazione rimando al journal precedente:
- inVideo -
Musica, cinema, libri e fumetti. Come non li avete mai visti. ;)

Accorrete numerosi!
  • Listening to: Inner universe-GITS stand alone complex
  • Reading: Rock, pop, jazz. Il '900 americano
  • Watching: L'ultimo dei Mohicani-M.Mann
  • Eating: cavolo, il pranzo! -.-
Questo è quanto ci dà il prof del corso sui nuovi media. Studio della fenomenologia dei blog (...) per capire i meccanismi che distinguono un blog normale da un fenomeno di culto.

E un videoblog, tra l'altro.

Vista la mia bravura nel campo (4000 pageviews in 3 anni che sono qui, nonostante 100 e passa dev, lo dimostrano), mi chiedo che cavolo potremo combinare.

Poi penso che l'anno scorso ragazzi come noi sono riusciti a far parlare di sé in tutto il Veneto, grazie a un flashmob geniale (flashmob.fantasmaformaggino.it…).
Se ci pensiamo da subito, possiamo farcela. Accetto ovviamente idee/suggerimenti/bastonate di ogni tipo.

Intanto posto un po' di stage in arretrato, il 19mo e il 20mo, tutte tra maggio e agosto di quest'anno.

Ma guarda un po' te, ci obbligano a fare quello che il resto del mondo fa per divertimento...
Eng

I haven't been submitting anything for a long time, but I think also I had nothing important to post. This should be the first of three "stages" I'm going to submit in the next weeks, so sorry if you'll see your message board loaded with 9 or more devs ^^;

This time, Paris: we went there with the modern art teacher, at the beginning of May. Awful weather, that's why I'm not satisfied with most of the photos. Here's a selection I made, hope you enjoy ;)

--
Ita

E' da marzo che non posto più niente, un po' per mancanza di tempo un po' perché non c'era niente di interessante da mettere. Maggio e giugno sono però stati abbastanza intensi, quindi penso che aggiornerò la gallery con una trentina almeno di immagini (scusate se vi sovraccaricherò i messaggi).

Stavolta tocca a Parigi, almeno a quello che sono riuscita a salvare. Difficile fare foto quando piove ogni giorno e il soggetto è una delle città più fotografate al mondo... Aggiungendo che era la prima volta che la visitavo. Beh, sarà per la prossima volta :)
Across the oceans across the seas.
Over forests of blackened trees
Through valleys so still we dare not breathe
To be by your side.
Over the shifting desert plains,
across mountains all in flames
Through howling winds and driving rains,
to be by your side.
Every mile and every year
for every one a little tear.
I cannot explain this, dear, I will not even try.

Into the night as the stars collide,
across the borders that divide
forests of stone standing petrified,
to be by your side.
Every mile and every year,
for every one a single tear.
I cannot explain this, dear, I will not even try.

For I know one thing
Love comes on a wing
For tonight I will be on your side
But tomorrow I will fly.

From the deepest ocean to the highest peak,
through the frontiers of your sleep.
Into the valley where we dare not speak,
to be by your side.
Across the endless wilderness
where all the beasts bow down their heads.
Darling, I will never rest
till I am by your side.
Every mile and every year
Time and distance disappear
I cannot explain this, dear no, I will not even try.

For I know one thing,
loves comes on a wing
and tonight I will be by your side.
But tomorrow I will fly away.
Love raises with the day
and tonight I may be by your side.
But tomorrow I will fly. Tomorrow I will fly. Tomorrow I will fly.

(Le peuple migrateur, J. Perrin)


Film dopo film sto scoprendo Bruno Coulais. Riesce ancora a farmi piangere ascoltando della musica.
Provatelo, anche solo per questa canzone.